Insegnante elementare in pensione, è nata a Nuoro, nel rione antico di San Pietro, il 23 novembre del 1948.

Da oltre trent’anni risiede a Budoni, dove è stata Assessore alla Pubblica Istruzione , alla Cultura e allo Spettacolo.

Figlia d’arte – il padre è il famoso poeta in lingua sarda Franceschino Satta, scomparso il 25 luglio del 2001 - , è sposata con Liberato Ceriale ed è madre di due figli, Massimo e Luciana.

Ha iniziato a scrivere da adolescente.

In seguito alla pubblicazione di alcune sue poesie nel settimanale "L’Ortobene"

– diretto , allora , da Don Salvatore Bussu - ,visti le sollecitazioni e i riconoscimenti ricevuti da parte di lettori più o meno conosciuti, ha pubblicato, nel 1986, a cura delle Arti Grafiche AR.P.E.F di Nuoro, il suo primo libro di poesie , con prefazioni dello scrittore Mario Lodi e del poeta nuorese Giovanni Piga. Libro che ha avuto un’immediata, calda accoglienza e che è stato recensito, tra gli altri, dal critico Leandro Muoni.

Convinta da sempre che la poesia sia un’opportunità in più per contribuire a costruire un mondo a misura d’uomo, ha portato avanti nel suo "fare scuola", per oltre vent’anni, un progetto di sperimentazione alla scrittura poetica dei bambini – che comprendeva anche l’insegnamento della lingua sarda nelle sue varianti – raggiungendo risultati di rilievo a livello e prestigiosi riconoscimenti a livello regionale e nazionale .

Ha ottenuto, anni addietro, il terzo posto a livello nazionale , con una silloge di dieci poesie, al Concorso Nazionale di Poesia, organizzato a Sesto Fiorentino, dalla casa editrice Agemina .

Ha partecipato alle trasmissioni televisive "Nuoro e i suoi poeti" (Teleisola), "Un libro per amico" (Teleregione), "Fatti vostri" (Rai1).

Non ha mai smesso di scrivere poesie.

Tanti dei suoi articoli e recensioni trovano spazio, da anni, ne "L’Ortobene", diretto attualmente da Don Carta.

Ha pronto, da tempo, un libro di poesie per bambini , con prefazioni dello scrittore Albino Bernardini ed Elena Melis. Libro che attende un editore che scelga di scommettere sul valore formativo e la forza terapeutica della poesia nella crescita dei bambini-adolescenti.

Comunicando, per iscritto, con lei , lo scrittore Marcello Argilli ha scritto:

"Io non sono un poeta, sono uno scrittore (che talvolta scrive filastrocche) e neanche sono un critico. Ma credo di avere un certo orecchio ( e un amore) per la poesia, che mi fa sentire la differenza fra chi ambisce ad essere poeta e chi lo è veramente. Questo soprattutto mi ha colpito nelle sue poesie : la naturalezza poetica, il dono di sentirsi e vivere poeticamente in rapporto al mondo…".

 

 

Hanno scritto di lei