A Domenico Perrotta
Hai raccolto silenzi.
Accarezzato venti.
Dato forma
al respiro di un’anima mai stanca.
Hai scalato fatiche
tenerezze
superando le sterili certezze
di chi è pago del niente.
Abbracciando orizzonti
hai regalato al limite
l’ebbrezza
di un orgasmo senza mura.