A SALVATORE PIRISI
Ricopri ogni sera
la brace dell’anima
con la cenere del giorno che muore.
Mai lascerai
che "l’io voglio" di un tempo mai stanco
inghiotta il tepore di un fresco risveglio.
Non vivi in terreni cintati :
le mura non si innalzano
nei luoghi che conoscono i sismi dell’anima.
Hai nelle mani
…mille arcobaleni
vicoli antichi
angoli di cielo
pianti di pietra
albe di speranze.
La nera signora
inutilmente affilerà la falce
e il suo testardo sostare sulla soglia
sarà una resa.
Nel cuore di una terra che non ride
hai conquistato l’immortalità.
