Un libro, una storia.

Pubblicato Su "L'Ortobene" del 29 Gennaio 2006

"L’ombra" di Salvo Zappulla

 

E’ la storia di Tiziano.

E’ il racconto di un percorso, fatto di iniziali ardori di gioventù, di sane ambizioni calcistiche e poetiche, di pura passione politica.

Di innamoramento e passione.

Di conseguenti sogni infranti.

Di voglia di cambiare il mondo, nonostante tutto.

Di crescita… nella consapevolezza che le inevitabili cadute e i pugni in faccia che la vita spesso riserva a chi si tuffa nel mondo, aiutano "ad andare più cauti e ad avere una maggiore capacità di analisi.".

Ma poi "l’ombra" ( che dà il titolo al romanzo di Salvo Zappulla), la parte meno nobile che fa parte integrante di ognuno di noi e che non nasce "dalle viscere dell’inferno" ma rappresenta "la materializzazione delle ambizioni frustrate", ha il sopravvento – dopo un lungo periodo di più o meno occulto corteggiamento – e trasforma il protagonista in un uomo in corsa verso la sicurezza economica esagerata; verso un successo che tutto calpesta , nella convinzione – in una società dominata dalla competizione esasperata ed esasperante qual è quella attuale – che conti solo vincere e, all’occorrenza, barare.

Si verifica così il graduale appannamento, l’agonia e la morte dei sentimenti: dei "magici bagliori", delle "scie luminose", dello stupore davanti all’incantesimo dell’amore.

Il romanzo si conclude con un doloroso stato di coscienza che conduce all’autocritica e all’analisi.

E’ un libro ben scritto. E’ un libro da leggere per crescere : perché aiuta il lettore a ripercorrere e riscoprire la positività del quotidiano fatto anche di colori, profumi e melodie. Basta avere occhi per vedere e orecchie per sentire il battito delle emozioni .

Il paradiso è spesso più vicino di quanto si pensi .

E così l’inferno.

Oggi, più di ieri, dovremmo tenerlo a mente…

 

Rosalba Satta Ceriale